Dragos Burlacu

28 luglio 2010

Dragos Burlacu, Sins and virtues , 2009, olio su tela, 41 x 47 cm

Che dite? io semplicemente  grandioso.

PIXEL-Patrick Jean

27 luglio 2010


PIXELS by PATRICK JEAN.

L’effetto pixel non ci è mai tanto piaciuto…
ma cosa succede se siamo noi che non piaciamo all’effetto pixel? Probabilmente quello che è passato in mente al regista Patrick Jean quando ha immaginato un’ invasione a colpi di retrogaming.

BARBARA NAHMAD

27 luglio 2010

Forza dei colori, verismo, gioco e profondità.  Barbara Nahmad ci porta indietro nel tempo attraverso la magia del colore.

Alessandro Filardo

19 luglio 2010

Qual è la finestra che più di ogni altra segna il confine tra l’ interiorità dell’uomo e il mondo che lo circonda?

La risposta che da Alessandro è inizialmente , lo sguardo.  Riduce  il ritratto classico ai minimi termini e quindi la parte più comunicativa.

Poi si ci si domanda:  “Come fare a dare l’ introspezione psicologica che caratterizza i soggetti?”  Qui la risposta è il viso.

Le  figure emergono prevalentemente da fondi monocromi e anonimi, per focalizzare l’attenzione  sulla loro espressione.

L’ultima ricerca dell’artista si spinge sul mondo che attornia i protagonisti.  Scavando negli anfratti di immagini particolarmente evocative alla ricerca di quelle misteriose relazioni  tra l’ io più profondo e il mondo circostante.

Il blu è il colore che più ci porta alla riflessione.

(Fino a Sabato esposti 2 suoi lavori a Venegono inferiore all’evento Open Box) Grande Ale!!!

Minima Semiminima – Lisa Perruci

12 luglio 2010

Lei è Lisa Perruci e questo è Minima SemiMinima, olio su cartoncino 320X200.  Scrivo “impressive” e aggiungo”indeed”.

Le forme si identificano in uno spazio senza una loro vera e propria identità umana.  Si vedono, interagiscono con loro e si fanno anche sentire attraverso il piano con una forza non comune che esce e ci raggiunge con potenza. Davvero particolare la forza con cui ci arrivano le emozioni dell’artista.

http://lisaperrucci.blogspot.com/

Grande Lisa!

Roberto Coda Zabetta

7 luglio 2010

Il suo lavoro è caraterrizzato prevalentemente da enormi tele sulle quali da vita a elaborazioni di primi piani di volti che sfoggiano smorfie , che urlano e inquietano, dipinti con smalti bianchi e neri tratti da scatti fotografici, volti che perdono i propri contorni e la propia identità nell’avvicinarsi alla tela stessa, trasformandosi cosi, in azione, gestualità,segno e con una tendenza all’astrazione carica di matericità. ’’Il mio lavoro è azione, non forma’’, dice l’artista.

All blues, PAOLO MAGGIS

5 luglio 2010

Paolo  Maggis ,  vive e  lavora a Berlino. Dove l’arte nasce libera e si mostra in un mercato attento aperto  e costruttivo, a differenza della nostra povera e triste  realtà italiana conservatrice e vuota.

Il  linguaggio di Maggis è veloce e  potente, che assale l’osservatore con molti strati di colori pastoso che si sovrappongono sulle grandi tele.

REALISMO PSICOLOGICO

29 giugno 2010

Ritratto di Bacon.Lucian Freud.

Non ci sarebbero bisogno di righe per presentare i lavori di Lucian Freud,  “Il maggior pittore realista vivente” dice il critico americano Robert Hughes.

I soggetti sono proprio “così come sono”, con bellezze e imperfezioni . Se ci confrontiamo con i ritratti o i modelli del passato, si capisce e si  conferma come le opere di Freud siano pienamente “moderne”.

Viene  svelatao quello che prima non c’era:  la noia e l’imbarazzo di posare.

Emblematico è il ritratto di kate moss, dove si  cerca di far affiorare le ansie e le angosce del soggeto, a discapito dell’esteriorità.

Arte sotto le dittature

28 giugno 2010

Mario De Micheli, L’arte sotto le dittature, Feltrinelli, Milano 2000, pp. 260.

“L’arte sotto le dittature”  di Mario De Micheli (scrittore e critico d’arte scomparso nel 2004) racconta l’esperienza di artisti e correnti durante le dittature del secolo scorso.

Russia, Germania, Italia, America e Francia sono alcuni dei paesi presi in considerazione nel libro. Malevic, Kokoschka, Guttuso, Picasso, Pollock alcuni degli artisti il cui lavoro viene presentato  sempre sotto la prospettiva di confronto con la realtà del regime, della censura, della difficoltà di libera espressione.

Uno degli aspetti più interessanti di questo libro è sicuramente lo spazio che viene dato agli artisti stessi. La loro voce è limpida ed esplicita attraverso loro citazioni dalle quali si raccoglie tutta la forza e l’intensità che, da un altro punto di vista, percepiamo nei loro lavori.

Ogni parola pesa, perchè riportata direttamente da coloro che hanno creato e composto l’arte del secolo scorso.
Link alla pagina dei Libri

LUCIANO VENTRONE

24 giugno 2010

Nudi e nature morte che sembrano più vive  del reale, Luciano Ventrone espone al  Palazzo di Marmo di San Pietroburgo dal 17 giugno al 16 agosto in un allestimento a cura di Edward Lucie-Smith.

“La mostra di Ventrone a San Pietroburgo è stata fortemente voluta dalla direttrice scientifica del Museo Nazionale Russo Eugenia Petrova che considera Luciano Ventrone un autore assolutamente moderno da poter dipingere una semplice costruzione di oggetti a prima vista riconoscibili ed evidenti, trasformandoli in una scenografia piena di significati nascosti”, afferma Cinzia Chiari, coordinatore dell’evento a San PoetroBurgo.

Il Museo ha acquisito un’opera del maestro, “Irreale Luminescenza” un olio su lino del 2010 che entra così  a far parte della collezione permanente del Museo Nazionale Russo.

http://www.galleriaforni.it/artistiinesclusiva/ventrone.html